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PROGETTAZIONE DI INTERNI

Grazie all’ausilio di software 3d e rappresentazioni grafiche trasformiamo le richieste del cliente in progetti commisurati alle proprie esigenze e al proprio budget, interpretando i bisogni e anticipando le esigenze future. Progettare degli spazi interni indipendentemente dalla funzione è molto di più che un abbinamento di colori e di materiali. Nell’interior design si studia la luce naturale e artificiale, l’interazione con i materiali, la fruibilità degli spazi e le emozioni che ne possono derivare, sia essa una stanza, la nostra casa o ufficio. Gli stili sono infiniti e molte le soluzioni ma una sola è la scelta ideale per ognuno. Ti guideremo passo dopo passo nella scoperta del tuo progetto ideale.

CHIAVI IN MANO

Con la formula chiavi in mano ci impegnamo attivamente a realizzare il tuo progetto dall’idea iniziale fino alla realizzazione di tutti i lavori.

  • Soprallupogo gratuito e senza impegno
  • Studio di fattibilità tecnica ed economica
  • Progettazione ad ogni livello di dettaglio
  • Presentazione pratiche presso gli uffici competenti
  • Controllo e direzione lavori con ditte specializzate
  • Interior design: realizzazione di arredi e complementi su misura adatti ad ogni esigenza
  • Lavori garantiti e dichiarazione di conformità per tutti gli impianti installati

Uno spazio per tutti

Avere un’ambiente accogliente che sia esso la nostra casa o il luogo di lavoro è fondamentale. Il nostro obiettivo è realizzare il miglior progetto nel pieno rispetto del budget, qualunque esso sia. Per questo prima di ogni intervento svolgiamo un attento sopralluogo e un analisi dei costi dettagliata.

Il tuo spazio

Non tutte le ristrutturazione devono necessariamente coinvolgere l’intero immobile. Ci sono alcuni ambienti come la zona living o il bagno che influiscono maggiormente sulla percezione degli spazi. Se hai voglia di rinnovare casa ma non vuoi impegnarti in una ristrutturazione invasiva possiamo aiutarti con delle soluzioni personalizzate.

La tua idea

Ascoltiamo tutte le richieste e ci impegnamo al massimo per soddisfare il cliente e trovare soluzioni ad hoc per ogni esigenza.

PROGETTAZIONE INTEGRATA

Ogni progetto richiede massima cura del dettaglio e delle esigenze del committente. Per questo la progettazione integrata è uno strumento fondamentale per limitare i costi e soddisfare al massimo le aspettative del cliente.
Per ogni progetto ci avvaliamo di una rete di professionisti e collaboratori con specifiche competenze al fine di ottimizzare i tempi, controllare la spesa e il livello di sostenibilità ambientale.

Progettazione architettonica
Progettazione e consolidamento struttural
Progettazione impiantistica ed efficentamento energetico
Progettazione di fattibilità tecnica ed economica

SERVIZI DI CONSULENZA

La complessità del mondo in continua evoluzione ci obbliga a rimanere constantemente aggiornati sulle normative, gli andamenti di mercato, le tendenze e le prospettive nel medio e lungo periodo. Per questo è fondamentale avvalersi di professionisti preparati che possano guidare e indirizzare le nostre scelte favorendo un risparmio economico, ottimizzando i tempi e concentrando tutte le energie sull’obbiettivo finale.


Servizi catastali

Pratiche energetiche

Sicurezza

Consulenza e valutazione immobiliare

Fattibilità tecnica ed economica

Consulenza Urbanistica

Home Staging

Consulenza Progettuale

Impatto acustico

Impatto elettromagnetico

Smaltimento rifiuti speciali

Servizi online

GESTIONE PRATICHE EDILIZIE

Tutte le attività edilizie sono regolate dal D.P.R. n. 380/2001 e successive modifiche. Alla base di ogni progetto è fondamentale identificare l’esito finale dell’opera. Ad ogni tipo di intervento corrisponde la relativa pratica da inoltrare all’ufficio competente.

Cosa sono le pratiche edilizie?
Sono degli atti amministrativi che consentono e autorizzano la modifica anche parziale di immboli o la realizzazione di nuovi fabbricati anche di modesta entità come pergole o tettoie.
Quali sono le pratiche edilizie?
Di seguito elenchiamo i principali regimi amministrativi per le pratiche edilizie con alcune definizioni che dà la normativa sugli interventi realizzabili per ognuna di esse. Tuttavia il “confine” normativo tra una pratica ed un’altra è molto labile. Per questo è importante incaricare un tecnico abilitato che verifichi insieme all’ufficio competente la tipologia di pratica e la documentazione necessaria all’ottenimento dei pareri, liminando così il rischio di veder bloccato l’iter amministrativo per la richiesta di integrazioni o nel peggiore dei casi ricevere un esito negativo.
CILA (comunicazione inizio lavori asseverata)
può essere richiesta nei seguenti casi:
Barriere architettoniche (interventi pesanti) – Interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche, con la realizzazione di ascensori esterni, oppure di manufatti e di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio.
Manutenzione straordinaria leggera – Opere necessarie a rimuovere e sostituire parti degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienicosanitari e tecnologici, senza alterare la volumetria complessiva degli edifici e mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni di uso. Vi rientrano anche il frazionamento e l’accorpamento delle unità, l’apertura di porte interne e lo postamento di pareti interne, se non riguardano le parti strutturali dell’edificio.
Movimenti terra – Movimenti terra non inerenti all’attività agricola e alle pratiche agrosilvopastorali.
Pertinenze minori – Realizzazione di pertinenze minori che gli strumenti urbanistici non qualificano, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, come interventi di nuova costruzione, oppure che comportino la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell’edificio principale.
Restauro e risanamento conservativo leggero – Interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità e che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’edificio ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Sono compresi il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio.
Ricerca nel sottosuolo – Opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo in aree interne al centro edificato che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di quelle per la ricerca di idrocarburi.
Serre mobili stagionali – Serre mobili stagionali con struttura in muratura per lo svolgimento di attività agricole.
SCIA (segnalazione certificata inizio attività)
può essere richiesta nei seguenti casi:
Manutenzione straordinaria pesante – Interventi di manutenzione relativi a opere interne che riguardino le parti strutturali dell’edificio.
Restauro e risanamento conservativo pesante – Interventi edilizi sulle parti strutturali dell’edificio rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità e che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’edificio ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Sono compresi il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio.
Ristrutturazione leggera – Interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad edificio del tutto o in parte diverso dal precedente. Comprendono il ripristino o sostituzione di elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi c di mpianti; la demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, con le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica; ricostruzione di edifici, o loro parti, eventualmente crollati o demoliti, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. la demolizione e ricostruzione con scia degli immobili vincolati ex dlgs 42/2004 è possibile se non cambia la sagoma dell’edificio. Varianti in corso d’opera a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanisticie sulle volumetrie, che non comportano mutamenti urbanisticamente rilevanti della destinazione d’uso, che non modificano lacategoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio (se sottoposto a vincolo ex dlgs 42/2004) e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.
Varianti non essenziali – Nelle varianti in corso d’opera a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, purché conformi alle prescrizioni urbanistiche ed ediliziee attuate dopo l’acquisizione degli eventuali atti di assenso prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative
disettore.
Permesso di costruire
può essere richiesto nei seguenti casi:
Ampliamento fuori sagoma – Ampliamento di manufatti edilizi esistenti, fuori terra o interrati, all’esterno della sagoma esistente fermo restando, per gli interventi pertinenziali quanto previsto alla lettera e.6) dell’articolo 3, comma 1 del dpr 380/2001.
Cambio destinazione d’uso con rilevanza urbanistica – Salva diversa previsione delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso ogni forma di utilizzo dell’immobile o della singola unita immobiliare diversa da quella originaria, anche se effettuata senza l’esecuzione di opere, checomporti la sua classificazione ad una diversa categoria funzionale tra: residenziale; turistico ricettiva; produttivaedirezionale; commerciale; rurale.
Depositi e impianti all’aperto – Realizzazione di depositi di merci o di materiali, realizzazione di impianti per l’attività produttive all’aperto ove comportino l’esecuzione di lavori da cui consegua la trasformazione permanente del suolo in edificato.
Infrastrutture e impianti – Realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo in edificato.
Manufatti leggeri per abitazioni, luoghi di lavoro e magazzini – Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi. genere, quali roulotte, camper, casemobili, imbarcazioni, utilizzate come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze temporanee.
Nuova costruzione – Costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati.
Pertinenze – Interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, oppure che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell’edificio principale.
Ristrutturazione pesante – Gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverse dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva dell’edificio o dei prospetti, oppure, per gli immobili compresi nelle zone omogenee. a, comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti della destinazione d’uso.
Ristrutturazione urbanistica – Interventi rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degliisolati e della rete stradale.
Torri e tralicci – Installazione di torri e tralicci per impianti radioricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione.
Urbanizzazione – Interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune.
Varianti che toccano la sagoma – Varianti a permessi di costruire comportanti modifica della sagoma negli ambiti del centro storico individuati con delibera del consiglio comunale.
Varianti essenziali – Varianti in corso d’opera e permessi di costruire che presentano i caratteri delle variazioni essenziali.
SCIA alternativa al permesso di costruire
Nuova costruzione prevista da piano attuativo – Gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica disciplinati da piani attuativi comunque denominati, compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni planivolumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale al momento della loro approvazione o di ricognizione di quelli vigenti.
Chi può redigere una pratica ediliza?
In alcune circostanze anche il proprietario dell’immobile può certificare la regolarità di alcuni interventi, tuttavia è fondamentale affidarsi ad un tecnico abilitato che verifichi le norme tecniche del proprio comune, eventuali difformità dello stato attuale dell’immobile e proceda con la dichiarazione della conformità e la rispondenza di tutti gli interventi da eseguire alle normative statali, regionali e comunali.
Posso realizzare delle modifiche al mio immobile senza presentare una pratica edilizia?
Dalla Tabella A allegata al D.Lgs. n. 222/2016 è possibile identificare gli interventi in “attività libera” ovvero tutti gli interventi non soggetti alla presentazione di pratiche edilizia all’ufficio competente, purchè non si tratti di zone vincolate e sempre nel rispetto delle normative locali, delle norme igenico sanitarie e di eventuali prescrizioni da verificare preventivamente.In tutti gli altri casi sono previste sanzioni pecuniare e azioni civili o penali quando l’intervento mette a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini.
ATTIVITÀ LIBERA
Aree ludiche e elementi di arredo – Aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
Barriere architettoniche – Interventi per eliminare le barriere architettoniche che non comportano la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti che alterano la sagoma dell’edificio.
Manufatti leggeri in strutture ricettive – Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno di turisti autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e paesaggistico.
Manutenzione ordinaria – Interventi di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e opere necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
Movimenti terra – Movimenti di terra strettamente necessari all’attività agricola e alle pratiche silvo pastorali, compresi gli interventi sugli impianti idraulici agrari.
Opere temporanee – Opere realizzate per soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee da rimuovere con il cessare della necessità, comunque entro 90 giorni.
Pannelli fotovoltaici – Pannelli solari e fotovoltaici al servizio degli edifici da realizzare al di fuori della zona A) (centri storici) di cui al decreto del ministro per i lavori pubblici 1444/1968.
Pavimentazione esterne – Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni pertinenziali, Pompe di calore – Installazione di pompe di calore aria aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW.
Serre mobili stagionali – Serre mobili stagionali sprovviste di strutture in muratora, per lo svolgimento di attività agricole.
Ho effettuato/sto realizzando delle modifiche al mio immobile senza aver presentato una pratica edilizia come devo comportarmi?
La normativa nazionale è ben chiara a riguardo e definisce tale comportamento un illecito amministrativo perseguibile come tale. Tuttavia è possibile verificare e di conseguenza dichiarare con l’asseverazione di un tecnico abilitato la conformità dell’opera alle norme locali e nazionali e regolarizzare l’intervento attraverso il pagamento di un’ammenda che varia a seconda dello stato di avanzamento dell’opera.
ATTENZIONE: non sempre questa è un’opzione perseguibile, il rispetto delle normative è alla base di ogni tipo di intervento, oltre a a sanzioni pecunarie, cause di tipo civile e penale in molti casi è prevista la demolizione e il ripstistino dei luoghi allo stato ante operam. Agire fin da subito nelle modalità predisposte dal legislatore abbrevia i tempi, evita inutili sovraccosti e tutela il cittadino che al contrario dovrebbe anche sostenre ulteriori spese legali e processi lunghi e farraginosi.
Quali sono i tempi che trascorrono dalla presentazione della pratica all'inizio dei lavori?
I tempi possono variare a seconda della pratica da inoltrare. Definito il progetto e le modalità di intervento bisogna valutare la necessità o meno dell’ottenimento di altri pareri ( vincoli paesaggistici, vincoli idrogeologici, genio civile in caso di modifiche o costruzione di elementi strutturali etc…).
Solitamente il termine canonico degli uffici tecnici competenti per il rilascio di parere postivo è di circa 60 giorni. In altri casi invece è il tecnico stesso che assevera la conformità dell’opera a tutte le normative vigenti e i lavori possono iniziare il giorno successivo alla presentazione della pratica
Hai dei dubbi, vuoi saperne di più? Non esitare a contattarci!

DIREZIONE LAVORI E GESTIONE DEI CANTIERI

Il direttore dei lavori è una figura chiave per l’esecuzione a regola d’arte dei lavori. Risponde del suo operato al committente e ha il compito di garantire la perfetta realizzazione dell’opera secondo il progetto e le esigenze del cliente. Il cantiere è il luogo dove il progetto prende forma e dove eventuali imprevisti devono essere superati tempestivamente senza dispendio di risorse e di energie.
In particolare ha il compito di:

  • Acquisire computi metrici, cronoprogramma progetto e contratto vidimato da Committente e Impresa;
  • Verificare la corretta esecuzione dei lavori, e qualora si rendesse necessario approvare modifiche migliorative al progetto nel rispetto del budget;
  • Monitorare e Aggiornare attraverso verbali l’andamento delle attività di cantiere garantendo attraverso
    visite periodiche che le indicazioni di progetto siano eseguite correttamente;
  • Rilasciare al termine del cantiere il certificato di corretta esecuzione come previsto dalla normativa
    vigente.

RENDER FOTOREALISTICI

I render sono uno dei tanti strumenti di comunicazione efficaci affinchè il cliente possa visualizzare nel concreto le proprie idee progettuali. Non conta molto la precisione o il realismo delle immagini quanto piuttosto la visione d’insieme e il dialogo fra gli spazi. Attraverso le immagini statiche e la costruzione di un modello tridimensionale si possono identificare le criticità e riformulare ipotesi migliorative del progetto. Se hai dei dubbi o vorresti concretizzare un tuo progetto non esitare a contattarci.

RILIEVI DIGITALI

Tra i nostri servizi ci avvaliamo di strumentazioni digitali e all’avanguardia. In questo modo l’errore nei rilievi diventa prossimo allo zero e consente una progettazione accurata e di conseguenza un controllo certo delle spese e delle realizzazioni in cantiere soprattutto nei centri storici dove le stratificazioni degli edifici avvenute nel corso dei secoli e i diversi modi di costruire rendono impossibile una standardizazzione del processo progettuale e costruttivo.

ALCUNI COLLABORATORI

CONTATTI

e-mail: info@sadaprogetti.it
facebook: —.—
telegram: @sadaprogetti
whatsapp: 351 764 8700
telefono: 389 641 0253

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Davide SARDARO

Davide SARDARO

Dott. Geometra - Architetto - Interior Designer

Cresciuto tra le dolci colline della costa molisana ho sempre avuto fin da piccolo la passione per le architetture, i colori e le forme. Dopo il diploma da geometra ho intrapreso la carriera universitaria iscrivendomi alla facoltà di architettura di Firenze e successivamente presso l’università degli studi di Camerino senza mai abbandonare la mia forma mentis tecnica.
L’idea di SaDaprogetti nasce dall’esigenza ma sopratutto dalla voglia di unire professionisti, maestranze e artigiani rigorosamente “made in Italy” per intercettare un mercato smart constantemente in evoluzione.
L’obiettivo è sicuramente quello di concretizzare desideri, poter consegnare uno spazio personalizzato indipentemente dal budget e allargare la rete di collaboratori con idee innovative e proiettate verso il futuro. Sono convinto che il singolo non può fornire una soluzione ottimale in un contesto come quello odierno dove lo spazio si è spogliato della semplice concezione di forma e dimensione ed è diventato un contenitore esplosivo di stimoli. Stimoli visivi, tattili e digitali da racchiudere in spazi sempre più limitati e quasi mai adatti ad accogliere le nuove tecnologie di building automation e con la necessità di renderli meno statici e capaci di adattarsi ad ogni cambiamento.

“Bisogna preferire ciò che è impossibile ma verosimile a ciò che è possibile ma incredibile.” Aristotele

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